TU SEI UN GENIO E FORSE NON LO SAI

Una domanda sorge spontanea! Semplicemente! Sai di essere un genio oppure non lo sai?

Non continuare a leggere se credi che, pensare un po’ alle tue potenzialità, non meriti del tempo.

In tal caso ciao ciao e felice vita.

 

O MENTE, DOVE E’ FINITA LA TUA GENIALITÀ?

Molti anni fa Howard Gardner trattava del Qi (quoziente intellettivo) e in un manuale da lui scritto – “Intelligenze multiple”- metteva in luce le tante intelligenze che l’essere umano, in quanto tale, possiede. Intelligenze di svariata natura (musicale, matematica, linguistica, manuale, ecc.).

Belle cose mi darai. Fatto sta che guardandoti attorno, sembra che non tutte le intelligenze vengano alimentate e sviluppate.

Forse suoni uno strumento musicale, oppure sei abile con le mani e costruisci vascelli, o forse sei abilissimo con i numeri e hai una dialettica da premio Nobel. Qualunque sia la tua abilità innata, il tuo talento, sicuramente sai che, come diceva una canzone di tanti anni fa, si può fare di più! O come dico io: si può usare di più!

 

Infatti, come puoi immaginare l’uomo che nasce, cresce e corre nella massa delle persone - medio man - usa pochissimo le sue facoltà intellettive.  

Se stai leggendo stai tranquillo, non fai parte della massa (infatti stai leggendo!!! Medio man non legge mai!!!).

E non mi riferisco ad abilità paranormali o ESP, chiaroveggenza o altro. Mi riferisco all’uso normale  e intelligente della massa grigia che si trova tra le due orecchie, sotto il cuoio capelluto (9 Verticale: 8 lettere: cervello! Esatto!!!)!

Questo perché? Semplicemente perché le nostre abilità intellettive vengono “mutilate” e “addormentate” (o per meglio dire “anestetizzate”) fin dalla giovane età.

Indovina indovinello: in che modo? Andando là, dove regnano i compiti, si puniscono gli errori e si sta composti per ore e ore in religioso silenzio:  a scuola.

asinochileggeAhimè, Si! La scuola tradizionale con i suoi modi di fare datati, ingessati e consueti (prova a vedere  le date di pubblicazione dei libri che si studiano a scuola e prova a chiederti: in quegli anni esisteva internet? Se la risposta è no allora mi sa che quelle informazioni sono un tantino datate – è anche vero che ovviamente non si può generalizzare) spesso blocca, spegne, uccide, e ammutolisce le qualità e le potenzialità intellettive dei poveri bambini (escluso il metodo Montessori e altri metodi illuminanti).

Non ne sto facendo una questione filosofica. Mi preoccupa il futuro che ci viene in contro se non facciamo qualcosa per migliorarci! E non dico anche che tutto sia da buttare. Ci mancherebbe.

Però ti pongo un’altra domanda, utile per farti riflettere: come mai nei percorsi di studio tradizionali (dalle scuole professionali, alle scuole tecniche, passando per i licei) non esistono lezioni che trattano, per esempio, dell’utilizzo intelligente del denaro? Di come si gestisce, utilizza e protegge il denaro? In fondo gli studenti studiano non per passatempo. Studiano di modo che, finiti gli anni scolastici, cercheranno -  cercheranno - cercheranno e troveranno (forse) un lavoro (quale?) ben retribuito (speriamo). Ma nessuna lezione che spieghi come fare  a investire quel denaro (come mantenerlo, proteggerlo, gestirlo e farlo incrementare). In parole povere: denaro = tabù.

Purtroppo, fin dalla giovane infanzia (e per fortuna che nei paesi occidentali esiste ancora la giovane infanzia e non l’infanzia a ciuccio e Kalashnikov, pianti e granate) i piccoli studenti iniziano a essere istruiti per sviluppare due intelligenze prima di tutto. L’intelligenza logico matematica (evviva le tabelline! 8x7=?) e l’intelligenza analitica.

Perché? Perché poi diventeranno degli abilissimi “strumenti di potere e uso” nelle mani di chi detta le leggi. Più le persone sono abituate a seguire le regole (vedi abilità logiche) + le persone utilizzeranno meno la parte creativa dei propri cervelli (cosa che permette il cambiamento, le rivoluzioni e il superamento delle crisi).

Meno creatività = Più logicità = Cambiamento molto difficile e doloroso = Tutto va male e nessuno fa niente! = Che tristezza!!! = Crisi…

 

E TUTTE LE ALTRE INTELLIGENZE DOVE VANNO A FINIRE?

Col tempo vengono abbandonate e addormentate. Vengono messe da parte per sviluppare intelligenze utili per il mondo del lavoro governato da leggi e disciplina, senso del dovere e poca indipendenza creativa. In questo modo avremo sempre più studenti logici e pronti ad affrontare il mondo del lavoro pieno di numeri e logicità, tanto cara a chi concede posti di lavoro tradizionali old scool, fa pubblicità logiche e posta cose carine su Facebook dove 1+1 fa sempre 2 (poi arriva il Picasso di turno, con la sua intelligenza artistico spaziale e dice che 1+1 fa 1+1 e non 2).

Un libro interessante che potresti leggere per capire il perché le cose funzionano così e sono impostate in questo modo è “La cospirazione dei ricchi” di Robert Kiyosaki.

Purtroppo questo è quello che sta succedendo a tantissimi! E poi le persone si domandano perché le cose vanno male. Ma non è il luogo per intraprendere una rivoluzione cerebrale che smuova un po’ il vecchiume di un paese vecchio di 50 anni e 5 figli, venuti al mondo come conigli.

Quello che mi piace scrivere in questo articolo è come cambiare, un passettino dopo passettino, questa tendenza, decisa dagli organi che prendono le decisioni e che decidono che cosa farci leggere e studiare a scuola.

In parole povere: ora, come possiamo mettere fine alla schiavitù dell’intelligenza logico matematica e analitica? E come possiamo riattivare le altre intelligenze?

Come fare per migliorare le cose che sembra non migliorare mai?! Come sviluppare le altre intelligenze per migliorare se stessi?!

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La soluzione è  in una parola, anzi, in un verbo, che è la chiave di tutto: LEGGERE!

Leggere è il primo passo che una persona può fare per migliorare le proprie capacità mentali!

Infatti leggere è la palestra per il cervello. O meglio: è la Palestra con la P maiuscola.

Purtroppo i dati riguardanti i lettori italiani sono molto preoccupanti. Per approfondimento ho realizzato una info-grafica che puoi scaricare qui.

Più leggi, migliore sarà la creatività e le tue prestazioni cerebrali!

Leggere è la base per migliorare l’apprendimento e sviluppare la propria intelligenza.

 

CONO DELL’APPRENDIMENTO

Come puoi notare sotto, leggere è uno dei modi per apprendere definito passivo (natura del coinvolgimento Passivo).

Quello che segue è il cono dell’apprendimento elaborato da Edgar Dale.

cono_apprendimento

Esistono molti modi per apprendere le informazioni che possono migliorare la vita di ognuno di noi. Come diceva il saggio: ogni libro è un’avventura! Leggere è la base del cono dell’apprendimento anche se è un apprendimento poco attivo e non aiuta un granché nell’assimilazione dei contenuti. Ma leggere è indispensabile per tenere allenato il “muscolo” chiamato cervello (che è una delle parti che ogni persona dovrebbe proteggere più di chiunque altra).

Per finire, come possiamo riattivare la genialità? Si potrebbe iniziare leggendo!

Da anni, noi di Crea il tuo talento, siamo appassionati di sviluppo personale.  In questo articolo desidero indicarti alcuni formatori motivazionali che danno consigli utili per migliorare le nostre capacità. Accanto ai nomi, per ogni autore trovi anche un libro che può aiutarti nel tuo percorso di crescita personale (a te poi approfondire gli argomenti trattati con altri libri, video, ecc.).

  • Antony Robbins: Passi da gigante
  • Brian Tracy: Massimo rendimento
  • Napoleon Hill: Pensa e arricchisci te stesso
  • Jim Rhon: Le 5 chiavi del successo
  • Steven Covey: Le 7 regole del processo
  • Zig Zaglar: Ci vediamo sulla cima
  • Og Mandino: Università del successo I - II
  • Robert Kiyosaki: Padre povero, padre ricco e I quadranti del cash flow
  • Tony Buzan: Usiamo la testa
  • Sir Ken Robinson: Per ulteriori informazioni riguardo la creatività e il controverso dibattito sull’insegnamento nella scuola tradizionale ti consiglio di vedere i TED di Sir Ken RobinsonLo considero una delle persone più illuminate e di uno spessore incredibile, che ha parole di fiducia per un futuro libero dalla schiavitù delle intelligenze logico matematiche. In fondo l’uomo e la donna dall’alba dei tempi si evolvono!

P.S.: Se non ti sei accorto Internet sta cambiando il mondo (ma a scuola non possiamo tenere il cellulare, non possiamo creare team per superare le difficoltà e gli esami, non possiamo sbagliare perché veniamo puniti poi andremo a lavorare e ci chiederanno di cercare le informazioni in internet perché a Singapore fanno così…. ci chiederanno di collaborare con gli altri per raggiungere gli obiettivi… ci chiederanno di sbagliare perché solo con gli errori c’è progressoe ci pagheranno per farlo, se lo faremo bene!).

Come diceva mio nonno: buona fortuna!!!

P.P.S.: se hai letto fino a qua complimenti, sei uno dei pochi!

Grazie per il tuo prezioso tempo!

Alla prossima…

 

 

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Michele Piantoni

Michele Piantoni è un NLP Trainer e Coach. È creatore e autore del blog Crea il tuo talento. È autore dell’e-book “9 passi per allenare il cervello“. È esperto di tecniche di Apprendimento Rapido e di Comunicazione.

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