TE LA TIRI? FORSE SOFFRI DI AUTOSTIMA IPERTROFICA

Si dice spesso che viviamo in un mondo di egocentrici, vanitosi e pieni di sé. Ma in realtà siamo tendenzialmente più abili nel vedere i nostri difetti che le nostre qualità. E anche chi “se la tira” in verità ha una visione di sé meno positiva di quanto si potrebbe pensare.

Facciamo un esperimento…

Sai elencare cinque tuoi pregi? Prova. Se anche tu dopo il primo o al massimo il secondo non sai più che pesci pigliare non preoccuparti: sei in buona compagnia! La maggior parte delle persone infatti è pronta a stilare una lista infinita di difetti e aspetti di sé da cambiare, ma quando si tratta di pregi… beh, la musica cambia.

Un esercizio che spesso chiedo di fare durante i miei corsi e gli incontri di coaching è quello di stilare una lista delle proprie risorse personali, dei propri pregi e delle proprie qualità. Facile, qualcuno potrà pensare. Ebbene, l’esperienza sul campo invece mi ha insegnato che la maggior parte delle persone va letteralmente in crisi di fronte ad una richiesta del genere.

Io stessa le prime volte non sapevo che dire.

Sì, sono socievole…ma a volte mi piace stare per i fatti miei.

Forse solare? Ma se ho certi sbalzi d’umore…

Come mai è così difficile fare una lista dei propri lati positivi? Vediamo insieme il perché.

 

PERCHÉ È DIFFICILE AVERE STIMA DI SÉ

Innanzitutto è una questione culturale. Fai un salto indietro ai tempi delle elementari. Come venivano valutati i tuoi compiti? Gli errori venivano evidenziati con una bella penna rossa e quello che balzava all’occhio era proprio ciò che non andava bene, e non sicuramente la parte del lavoro che era ben fatta!

Oppure pensiamo all’abitudine di alcuni genitori di non elogiare mai i propri figli preferendo intervenire solo nel caso di comportamenti scorretti. “Mio figlio sa che finché non dico niente vuol dire che va tutto bene. Di solito intervengo solo quando qualcosa non va”.

Insomma, diciamo che non tutti siamo stati educati ad avere un buon rapporto con le nostre mancanze e neppure con le nostre qualità.

Ma come la mettiamo con tutti quelli che “se la tirano”? Non sono forse persone fin troppo consapevoli delle proprie qualità?

 

L'AUTOSTIMA IPERTROFICA

In realtà chi ostenta i propri pregi (o presunti tali) con alterigia potrebbe soffrire di quella che viene definita “autostima ipertrofica”.

Chi soffre di autostima ipertrofica in verità non ama sé stesso, ma solo l’immagine fittizia di sé che ha creato nella propria mente. Si atteggia come se fosse migliore degli altri per nascondere la sua profonda paura di mostrarsi per com’è veramente. Teme possano essere scoperti tutti quei difetti che lui per primo non riesce ad accettare.

In realtà chi “se la tira” è una persona molto fragile e con una bassa autostima.

Avere una buona autostima infatti non significa vedersi perfetti o senza difetti, ma avere una visione realistica di sé.

Quindi essere persone equilibrate significa essere consapevoli dei propri pregi ed esserne fieri, ma allo stesso tempo avere la serena consapevolezza dei propri punti deboli ci permette di non cadere nell’atteggiamento di chi si crede superiore a tutti.

In tutto questo la parola chiave è realtà.

È sano essere realisti e con i piedi ben piantati per terra, non solo perché così miglioreranno i nostri rapporti con gli altri, ma anche e soprattutto perché vivremo più sereni e felici.

Perciò impariamo a riconoscere i nostri pregi e a guardare con serenità i nostri difetti. Questo forse è uno degli ingredienti della ricetta dell’eterna felicità!

 

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Stefania Monopoli

Stefania Monopoli è creatrice e autrice del blog Crea il tuo talento. Laureata in Filosofia, ha conseguito un Master in Coaching ed è iscritta al Registro Nazionale dei Coach Professionisti. È co-fondatrice e responsabile del Dipartimento per l’Innovazione dell’Università del Talento. È inoltre la prima Artist Coach italiana e creatrice di Artist Coaching, dove aiuta gli artisti a raggiungere i propri obiettivi di carriera e finanziari.

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