3 STRATEGIE SUPER EFFICACI PER GESTIRE IL TUO TEMPO

Ti ritrovi spesso con troppe cose da fare e troppo poco tempo per farle? Fai fatica ad organizzarti e non riesci a gestire tutti i tuoi impegni? Arrivi sempre a poche settimane prima dell’esame con una mole enorme di testi da studiare? Forse è solo una questione di tempo. O meglio, di gestione del tempo…

 

Gestire il tempo è sempre stato difficile per me. Da studentessa mi ritrovavo spesso con taaanti libri da studiare prima di verifiche ed esami proprio perché non sapevo dosare il tempo da dedicare allo studio e al divertimento (e spesso la bilancia pendeva proprio per quest’ultimo), ritrovandomi così a fare dei veri e propri tour de force per non farmi bocciare. Crescendo poi ho imparato ad organizzarmi, a suddividere il lavoro da fare e ad essere più responsabile. Ad un certo punto però mi sono ritrovata ad essere super organizzata e produttiva e anche questo mi ha creato dei disagi: sacrificare sempre il tempo per il relax in nome del senso del dovere non fa bene né alla mente, né al fisico, né alle relazioni e neppure alla produttività. Insomma un disastro. Che fare allora?

 

LA RISPOSTA È L'EQUILIBRIO

Eh sì, il buon vecchio Aristotele aveva ragione: in media stat virtus, la virtù sta nel mezzo. Anche in questo caso.

Nel corso degli anni mi sono avvicinata a diversi metodi per la gestione del tempo. Li ho testati e sapete qual è quello migliore? Dipende!

Nessun metodo è perfetto, tutti sono validi ma sei tu a fare la differenza. Dipende dal tuo carattere, dal periodo che stai vivendo e dagli impegni che ti ritrovi ad affrontare. Gestire il proprio tempo è un’arte, nessuno ha la formula magica. Sta a te capire cos’è meglio per te!

Fortunatamente tante persone competenti si sono ingegnate per offrirci degli strumenti capaci di facilitarci la vita che possiamo applicare così come sono oppure adeguare alle nostre esigenze. In questo articolo voglio parlarti dei tre metodi che mi sono piaciuti di più.

 

LA GESTIONE DEL TEMPO SECONDO BRIAN TRACY

Brian Tracy, uno dei più grandi formatori americani, ha proposto la matrice del tempo:

Matrice del tempo

Le attività che ci troviamo a dover svolgere si possono suddividere in 4 tipi:

  1. Urgenti e importanti: sono le attività da fare immediatamente, senza perdere tempo. Se la tua casa sta bruciando chiamare i vigili del fuoco rientra in questo quadrante!
  2. Urgenti ma non importanti: la riunione a cui devi per forza partecipare ma di cui alla fine si discute di aria fritta rientra pienamente in questa sezione.
  3. Non urgente ma importante: coltivare le relazioni, pianificare le cose da fare, dedicare del tempo alla tua crescita personale per esempio si collocano in questo quadrante. Non succede nulla se non le fai subito e le rimandi di un po’ di tempo, ma se non le fai puoi avere grossi problemi.
  4. Non urgenti e non importanti: guardare tutto il giorno la tv o passare ore e ore su Facebook ovviamente rientrano in questa categoria.

Brian Tracy consiglia di classificare i nostri impegni secondo queste categorie, dopodiché dare loro una priorità in base alla loro utilità.

Ovviamente tutto quello che rientra nel quarto quadrante andrebbe eliminato, eseguito subito quello che rientra nel primo, preferibilmente delegato quello che rientra nel secondo. Secondo Tracy dovremmo dedicare la maggior parte del nostro tempo alle attività del terzo quadrante, quelle non urgenti ma importanti. Imparando a pianificare la nostra vita e a dedicare il giusto tempo al rapporto con noi stessi e con gli altri riusciremo a limitare il più possibile le situazioni di crisi (primo quadrante) e a raggiungere gli obiettivi che ci simo prefissati.

Niente male, no?

Per approfondire puoi leggere il suo libro La gestione del tempo.

 

LA TECNICA DEL POMODORO

pomodoroLa tecnica del pomodoro è un metodo di gestione del tempo che nasce dalla mente di uno sviluppatore di software di origini italiane (Francesco Cirillo) alla fine degli anni 80.

Perché tecnica del pomodoro? Semplice, perché lo strumento utilizzato è un semplice timer da cucina a forma di pomodoro!

Come si usa?

Cirillo sostiene che quando svolgiamo un’attività dobbiamo fare delle pause ben precise in modo da mantenere un elevato livello di concentrazione e quindi ottenere più risultati in meno tempo. Wow!

Il pomodoro serve proprio per misurare questi tempi:

1° pomodoro: 25 minuti di attività

1° pausa: 5 minuti

2° pomodoro: 25 minuti di attività

2° pausa: 5 minuti

3° pomodoro: 25 minuti di attività

3° pausa: 5 minuti

4° pomodoro: 25 minuti di attività

4° pausa: 15-30 minuti

Dopo la quarta pausa si riparte con il primo pomodoro e così via fino alla fine dell’attività.

cycle

Io ho provato questo metodo e l’ho trovato molto efficace. Ricordatevi di spegnere il cellulare perché ogni interruzione durante un pomodoro lo annulla e vi tocca ricominciare da capo!!!

Per approfondire la tecnica del pomodoro potete andare sulla pagina ufficiale o leggervi questo pdf riassuntivo.

 

IL BULLET JOURNAL

Il bullet journal (o bujo) è nato dall’idea di Ryder Carrol, un designer statunitense che faticava a trovare un metodo per organizzare il suo tempo a lui congeniale. Così se n’è inventato uno completamente personalizzabile. Bastano un quaderno e una penna! E un sistema di simboli che ci permetta di riconoscere con un colpo d’occhio l’attività che dobbiamo completare.

keys bujo

Come vedete in figura le attività sono indicate da un quadratino, gli eventi da un cerchio, le note da un puntino. Le attività completate si indicano colorando il quadratino, quelle cancellate con una X, quelle rimandate con una freccia, ecc…

Il bello del bullet journal è che può essere personalizzato in ogni modo possibile e immaginabile e se hai delle doti artistiche con questo strumento ti puoi davvero sbizzarrire!

bulletjo

Alcuni bujo sono delle vere opere d’arte. Ti consiglio il gruppo Facebook BULLET JOURNAL: un'idea per la tua organizzazione dove puoi trovare tantissimi spunti e idee a cui ispirarti.

Per approfondire come funziona il bullet journal vai sul sito ufficiale.

 

CONCLUSIONI

Oltre a questi ci sono moltissimi altri modi per gestire il tuo tempo (molto famoso è anche il metodo Getting Things Done di David Allen). I tre che ti ho proposto sono quelli che io uso, proprio perché si adattano bene alle mie esigenze e alla mia personalità.

E tu che metodo usi per gestire il tuo tempo? Sono curiosa di scoprirlo e magari di imparare qualche nuova strategia!

 

 

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Stefania Monopoli

Stefania Monopoli è creatrice e autrice del blog Crea il tuo talento. Laureata in Filosofia, ha conseguito un Master in Coaching ed è iscritta al Registro Nazionale dei Coach Professionisti. È co-fondatrice dell’Università del Talento. È inoltre la prima Artist Coach italiana e creatrice di Artist Coaching, dove aiuta gli artisti a raggiungere i propri obiettivi di carriera e finanziari.

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